PROCIV-ARCI ODV


Associazione iscritta nell'elenco centrale delle Organizzazioni di volontariato di Protezione Civile 
del Dipartimento nazionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri

5 Aprile 2024 - PROCIV-ARCI compie 40 anni

Quest'anno la nostra Associazione festeggia quarant'anni di attività. Tanti ne sono trascorsi da quel 5 aprile 1984, data della sua fondazione.

Il mio pensiero e il mio grazie vanno a Fabio, Osvaldo, Silvio, Paola, Vittorio, Marisa, Carlo, Umberto e Luciano che sono stati i soci fondatori. Con loro è iniziato il lungo cammino che ci ha visti negli anni impegnati in tante attività di prevenzione e soccorso, sia in Italia che all'estero.

Da quel 5 aprile di 40 anni fa la nostra Organizzazione è via via cresciuta, tanto da poter vantare ora 160 adesioni e una Colonna mobile nazionale pronta per ogni emergenza. Tutto questo grazie al lavoro e all'impegno costante di chi mi ha preceduto e dei nostri Volontari dal cuore grande.

Riassumere la storia della Prociv-Arci non è semplice perché servirebbe un libro intero per raccontare la fatica, l'impegno, il lavoro, le tante emozioni vissute e anche qualche immancabile delusione. Ma noi in questi anni, spesso difficili, ci siamo sempre stati. Ci siamo oggi e ci saremo domani. Sempre accanto a chi ha bisogno, percorrendo la lunga strada della solidarietà tracciata dai nostri fondatori.

Il Presidente
Celestino Moruzzi

 Prociv-Arci Compie 40 anni

Evento formativo del Piano nazionale di formazione della Prociv Arci "Forma 360"

Si è svolto oggi alla Sala Regia di Palazzo dei Priori di Viterbo il primo evento formativo del Piano nazionale di formazione della Prociv Arci "Forma 360", il nuovo progetto dell’Associazione nazionale che prevede anche un percorso di crescita dei volontari affinché diventino soggetti attivi nel processo di diffusione della cultura di Protezione civile.

Oltre 90 i volontari presenti provenienti non solo dalle province laziali ma anche dall’Abruzzo e dalla Sardegna, accolti dal presidente nazionale Celestino Moruzzi e dal vice presidente nazionale e presidente di Prociv-Arci Lazio Alessandro Maietto e dalla responsabile dell’Ufficio di formazione nazionale Linda Pensavalli.

Una giornata di confronto sulle tematiche di base della Protezione civile destinata soprattutto ai volontari più giovani, ai quali si sono rivolti nelle loro esposizioni il professore Emilio Ardovino, docente del corso Emergenze e Protezione civile all' Università di Pisa, e l’Ingegnere Jacopo Cattaneo, formatore in materia di Protezione civile e Servizio civile.

All’evento hanno partecipato i rappresentanti del Comune di Viterbo che, patrocinando l’evento, ha manifestato particolare sensibilità nei confronti del volontariato di Protezione Civile, come testimoniato anche dal saluto della sindaca Chiara Frontini.

Presenti all' iniziativa il consigliere comunale delegato alla Protezione civile Eros Marinetti, Romina Delle Cese per l’Ufficio Protezione civile della Polizia locale, il vice prefetto aggiunto Luca Mecchia.
E ancora, Andrea Nesi e Claudio D’Uffizi del Dipartimento di Protezione Civile e Gianluca Sparta per la Direzione regionale emergenza, Protezione civile e NUE 112.
 
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La Prociv-Arci abbraccia L'Aquila

Viterbo Sabato 13 Aprile - Il volontariato di Protezione Civile

Il volontariato di Protezione Civile. Questo il titolo dell’evento formativo in programma sabato 13 aprile alla Sala Regia di Palazzo dei Priori, promosso dall’associazione nazionale Prociv Arci, con il patrocinio del Comune di Viterbo.

Una giornata di formazione base che vedrà l’intervento di formatori nazionali su tematiche inerenti la Protezione civile. Oltre novanta i volontari della Prociv Arci, provenienti da diverse regioni, che hanno dato la loro adesione all’appuntamento.

Presiederà i lavori il presidente nazionale della Prociv Arci Celestino Moruzzi. All’evento sarà presente il consigliere comunale delegato alla Protezione civile Eros Marinetti.

Previsto il saluto istituzionale della sindaca Chiara Frontini.


Il volontariato di Protezione Civile

 

Esercitazione “Stangioni 2024”

Anche la Prociv-Arci tra le 26 organizzazioni di volontariato che prenderanno parte all’esercitazione “Stangioni 2024”.

Di seguito trovate il link alla Pagina Facebook della Direzione Generale Protezione Civile - Regione Autonoma della Sardegna, con i dettagli dell'evento.

XIII CONGRESSO NAZIONALE - ROMA 23 MARZO 2024

Sabato 23 Marzo 2024 si è svolto a Roma il XIII Congresso Nazionale PROCIV-ARCI.

In questa rassegna di testi, video, immagini e documenti abbiamo raccolto i momenti salienti che hanno caratterizzato questo straordinario evento. Scopriamo insieme i volti, le idee e gli sforzi che hanno reso questo congresso un'esperienza memorabile e proficua.

A questo link, l'articolo completo dell'evento: 

XIII CONGRESSO NAZIONALE - ROMA 23 MARZO 2024

Un abbraccio ai nostri volontari, riuniti nel ricordo di Cutro

Il buio della notte rischiarato dalle fiaccole accese su quel lembo di spiaggia dove un anno fa sono andati a infrangersi sogni e progetti dei 94 migranti, tra loro 35 minori, in fuga dalla fame e dalle guerre. E il dolore dei superstiti, dei familiari delle vittime e dei tanti volontari tornati su quella spiaggia teatro di una tragedia che non può essere dimenticata.

E' tempo di tornare umani , si legge in uno dei tanti biglietti lasciati lì a Cutro accanto alle croci, ai fiori, alle fiaccole e ai peluche. Segni proprio di quell'umanità che non tutti hanno perso e che non vuole lasciare spazio all'indifferenza.

E' quanto testimoniano le parole rotte dal pianto di Gaetano, il dolore lancinante e le lacrime di chi prova a raccontare ciò che ha visto e vissuto su quella spiaggia dove si raccoglievano corpi straziati dalle onde del mare, dove quei bambini vittime del naufragio non costruiranno mai castelli di sabbia. Siamo vicini con il cuore ai tanti che oggi sono lì a Cutro e uniti in un grande abbraccio solidale ai nostri volontari. Insieme per gridare all'unisono: Mai più!.

 

Giorno della Memoria

La Memoria, senza studio e conoscenza, rischia di perdersi nel sonno di ogni ragione. Il 27 gennaio è il giorno dedicato alla Memoria, alle vittime dell'Olocausto ferita inguaribile per l'umanità. Per noi italiani un giorno intriso di vergogna poiché complici durante gli anni del fascismo, per scelta o per indifferenza, della politica di annientamento degli ebrei pianificata dalla Germania nazista.

Una spaventosa strategia di morte che ha prodotto la più grande delle tragedie umane: la Shoah. Così la Memoria diventa una necessità imprescindibile per tenere vivo il ricordo di milioni di vite spezzate, di un orrore assoluto figlio della cultura dell'odio verso tutti gli "indesiderabili". Coloro che riuscirono a tornare dai campi di concentramento e di morte, tra questi quello della Risiera di San Sabba, sono ormai pochi, mentre riecheggiano parole d’ordine e movimenti come eco di quel che è stato e che qualcuno ancora oggi vorrebbe riesumare. Comprendere è impossibile.

La Prociv Arci, ispirata ai valori della Pace, del Rispetto e dell'Uguaglianza, invita tutti a spolverare quotidianamente il grande libro della Memoria, affinché quel che è stato non accada mai più. Perché, per dirlo con le parole di Liliana Segre, la Memoria è l’unico prezioso vaccino contro l’indifferenza.

 

 

"RUMORE" per Giulia

 

 

"RUMORE" per Giulia e per le tante donne che hanno perso la vita per mano di un uomo. Far RUMORE per dire basta alle violenze sulle donne, perché tutti si facciano carico di questa che ormai è una vera e propria emergenza.

La Prociv Arci, da sempre attenta al superamento di una cultura impregnata di misoginia e di prevaricazione, vuole ribadire - in questa Giornata carica di dolore e di voglia di cambiamento - il suo impegno contro ogni forma di discriminazione e di violenza. E vuole lanciare l'appello a tutti a non girarsi mai dall'altra parte e a promuovere la cultura del rispetto e della non violenza. Perché da oggi davvero si possa dire all'unisono "MAI PIÙ".


Giornata Internazionale del Volontariato: il messaggio del Presidente Mattarella

 

 

«Il volontariato non conosce confini tra le persone e rafforza i vincoli di solidarietà e partecipazione tra comunità, popoli e nazioni, prestando gratuito soccorso a chi vive una condizione di difficoltà, rinsaldando la tutela di diritti fondamentali. Negli eventi calamitosi che hanno colpito numerose aree anche del nostro territorio, nelle regioni teatro di conflitti armati, così come nel corso della crisi pandemica, lo spontaneo sorgere di azioni di solidarietà ha creato reti informali, ridato speranza di ricostruzione e ripartenza a migliaia di persone e famiglie.

Il volontariato è elemento prezioso per l’attuazione di azioni sinergiche per fronteggiare situazioni complesse, in obbedienza a quel contratto sociale che è alla base della pacifica convivenza, della leale collaborazione per il bene comune.

La dedizione dei volontari è una componente imprescindibile per affrontare anche le sfide globali che mettono a dura prova Stati e società, al fine di trasmettere alle future generazioni un mondo migliore.
Nella Giornata Internazionale del Volontariato per lo Sviluppo Economico e Sociale, rivolgo sentimenti di apprezzamento alla Città di Cosenza, Capitale Italiana del Volontariato 2023, ed esprimo la gratitudine della Repubblica ai tanti volontari che offrono costantemente il loro aiuto con prontezza e abnegazione in soccorso di ogni forma di vulnerabilità».




Per non dimenticare

 

 

Il 23 novembre di 43 anni fa un violento terremoto colpì l'Irpinia provocando morte e distruzione. All'indomani di quella catastrofe migliaia furono i volontari, tra questi tantissimi giovani dei circoli Arci, che partirono da tutta Italia per portare il loro aiuto nelle zone martoriate dal sisma. Non si trattò di un fatto nuovo, perché ciò era già avvenuto con le alluvioni nel Polesine e poi nel 1966 a Firenze.

Ma mancava del tutto un coordinamento nella gestione dei soccorsi in emergenza. Quella drammatica esperienza, le tante vittime nei paesi rasi al suolo, i ritardi, e quel "FATE PRESTO" rimasto poi nella memoria di tutti gli italiani, impressero una forte accelerazione al processo che avrebbe portato due anni dopo alla nascita del Dipartimento della Protezione Civile.

E fu da quella esperienza dell'Irpinia, dalla memoria di quell'appello a far presto, lanciato dopo la lunga attesa dei soccorsi, che nel 1984 mosse i suoi primi passi la Prociv-Arci.

Presentato ai vertici del Dipartimento Il "Progetto Forma 360"

Oggi pomeriggio mercoledì 26 luglio, presso il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, si è svolto un incontro tra i vertici Prociv-Arci e il Direttore del Dipartimento, Dott. Sisto Russo, insieme alla Dirigente, Dott.ssa Filomena Papa, con lo scopo di presentare ai vertici del Dipartimento un Progetto formativo che ha lo scopo di diffondere la cultura della Protezione civile. I vertici del Dipartimento hanno apprezzato il Progetto e manifestato il loro sostegno.

Progetto Forma 360

Locandina per campagna Tesseramento 2024

Locandina per la campagna di Tesseramento 2024

Scarica la Locandina 2023

Campi Bisenzio: Nello Musumeci e Fabrizio Curcio incontrano i volontari

Campi Bisenzio: Musumeci incontra i volontari

Il ministro Nello Musumeci e Fabrizio Curcio, capo del Dipartimento della Protezione civile, questa mattina a Campi Bisenzio. Un incontro operativo che ha visto la partecipazione degli amministratori della regione Toscana e dei sindaci dei comuni alluvionati.

Presenti all'incontro anche i volontari delle colonne mobili regionali e nazionali di Protezione civile sul campo sin dalle prime ore dell'emergenza.Tra queste anche la nostra Prociv Arci.

A tutti i volontari il ringraziamento del ministro, degli amministratori locali e del Dipartimento di Protezione civile.
 

Emergenza in Toscana - La Prociv Arci c'è

La Prociv-Arci nazionale si stringe con un grande abbraccio alle comunità colpite dalla violenta ondata di maltempo ed esprime vicinanza e solidarietà ai familiari delle vittime di questa ennesima tragedia.

Molti nostri volontari sono già al lavoro, con le diverse colonne mobili regionali della Protezione Civile, nelle zone devastate dai nubifragi. Altri partiranno nelle prossime ore. E via via nei prossimi giorni, fin quando l'emergenza non sarà rientrata.


Un grazie di cuore a tutti loro!

Anniversario dell’alluvione, processione e Messa a Brugnato

In occasione del dodicesimo anniversario della tragica alluvione che ha colpito nel 2011 le Cinque terre e la Val di Vara si sono tenute ieri le commemorazioni in memoria delle vittime.

Fonte: Tele Liguria Sud

Belvedere Spinello: Premio miglior volontario di protezione civile dedicato a Francesco Filato

Venerdì 20 Ottobre presso la Cittadella Regionale a Germaneto, si è tenuta la Cerimonia di premiazione 'Premio miglior volontario di protezione civile anno 2021 e 2022, dedicato a Francesco Filato.

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Presenti il Responsabile della Protezione Civile Avv. Domenico Costarella , il Responsabile del Volontariato Regionale Francesco PL Gervasi , il Dott.Vincenzo Forgione, il Dr. Michele Folino Gallo, I Funzionari dell'ufficio Protezione civile di Crotone Dr. Giuseppe Frisenda e Francesco Pacenza ,

Il sindaco di Belvedere Spinello Avv. Rosario Macrì.

Un grazie di cuore a loro e a tutti I Volontari presenti. La commissione fra le copiose domande ha determinato due vincitori. I più profondi Complimenti al Volontario Francesco Russo dell'Associazione Edelwaiss vincitore del premio 2021 e al Volontario Gaetano Rossi dell'Associazione Prociv Isola Capo Rizzuto vincitore del premio 2022. Entrambi incarnano lo spirito, l'empatia, la volontà e la formazione personale, caratteristiche peculiari di ogni grande volontario.
Auguri di cuore..

Grazie ai volontari di Belvedere Spinello per la loro vicinanza, a mio padre Umberto Costa e mia figlia Anna e grazie a mio marito Francesco Filato, sempre vivo in mezzo a noi.
All'anno prossimo. Grazie

Testi e immagini sono ripresi da un post pubblicato sulla pagina ufficilae Facebook "Gruppo Prociv Arci Belvedere Spinello", di cui vi riportiamo il link.

Premio miglior volontario di protezione civile dedicato a Francesco Filato




Strage di Cutro: La tragica testimonianza di un volontario Prociv

 

Un Grazie di Cuore da tutta la Prociv Arci Nazionale

 un grazie di cuore

Cesena: Von der Leyen incontra i nostri volontari in occasione della sua visita alle zone colpite dall’alluvione

Ieri sulle zone colpite dall’alluvione hanno fatto visita il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il Presidente della Commissione Europea, Ursula Von der Leyen, accompagnate dal Presidente della Regione Stefano Bonaccini e dal Capo Dipartimento nazionale di Protezione Civile Fabrizio Curcio.
 
A Cesena, Von der Leyen ha incontrato e ringraziato i rappresentanti del Sistema di Protezione Civile presenti sul territorio, fra i tanti anche i nostri volontari Prociv-Arci.
 
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Roma: riunione tra i vertici PROCIV-ARCI e i funzionari del DIPARTIMENTO NAZIONALE DI PROTEZIONE CIVILE


Si è tenuta oggi a Roma una riunione tra i vertici PROCIV-ARCI e i funzionari del DIPARTIMENTO NAZIONALE DI PROTEZIONE CIVILE, molti gli argomenti affrontati, nell'ottica di nuovi progetti, che vanno dalla formazione al potenziamento della colonna mobile nazionale, presenti per PROCIV-ARCI il Presidente Celestino Moruzzi, il vice Presidente vicario Alessandro Maietto, il responsabile nazionale Emergenze Cesare Bruno, ringraziamo il Dipartimento nazionale e tutti i funzionari per i consigli, la gentilezza e la professionalità dimostrata nei nostri riguardi. È sempre un piacere collaborare con professionisti del settore. Prociv-Arci sarà sempre più impegnata a fianco del Dipartimento nazionale per affrontare le nuove sfide che ci attendono.

CALABRIA: Tragedia in mare nel crotonese. Barcone di migranti si spezza. Numerose vittime I volontari prociv-arci attivi nel soccorso ai superstiti.

spcl

Questa mattina, intorno alle 4.40, nelle acque di Steccato di Cutro, tra le provincie di Crotone e Catanzaro, un barcone carico di migranti, per cause ancora in corso di accertamento, si è spezzato facendo finire in mare le oltre 250 persone che erano a bordo. Un'altra immane tragedia. Il numero delle vittime accertate è di 57, ma il numero è purtroppo destinato a salire. Ottanta i migranti tratti in salvo, alcuni trasferiti al Cara di Isola Capo Rizzuto, altri - i più gravi - ricoverati all'ospedale di Crotone. Tra le vittime tanti i bambini, anche piccolissimi.

Alcuni sopravvissuti hanno raccontato ai soccorritori che il barcone si è spezzato a causa delle avverse condizioni meteo, facendo precipitare tutti in mare.

I Volontari della Prociv-Arci di Isola Capo Rizzuto, di Cutro e Prociv Petilia, attivati dalla Regione Calabria, sono presenti sul luogo della sul luogo della tragedia da stamane e hanno raccontato di molti corpi riaffiorati dal mare in tempesta, di altri trascinati dalla corrente sulla spiaggia, delle grida disperate delle mamme sopravvissute al naufragio alla ricerca dei loro bimbi.

Congiuntamente agli altri soccorritori, i nostri volontari hanno predisposto il montaggio di un tendone sotto il quale, su direttive degli organi competenti, stanno adagiando i corpi dei migranti fin qui ritrovati.

"Un dolore immane", il commento dei nostri volontari testimoni di questa ennesima e assurda tragedia. Come affermato dal presidente Sergio Mattarella nessuno può restare indifferente.

Codice del Terzo settore

Pubblicato in Leggi e Norme, sezione Normative Nazionali il Decreto Legislativo 3 luglio 2017, n. 117-Codice del 3° Settore